sabato 25 marzo 2006

Valori e fondamentalismo

Marcello Pera respinge le accuse di cui lo descrive come in fomentatore dello "scontro di civiltà", ma sottolinea che un Occidente senza valori non potrà mai contrastare il fondamentalismo islamico. Egli esprime queste valutazioni rispondendo a domande di visitatori del suo sito internet e scrive: "Per dialogare e affrontare i rischi connessi con il fondamentalismo, dobbiamo trovare e rifondare le basi morali cristiane. E' a questo obiettivo che stiamo cercando di dare il nostro contributo. Lo dico a chi mi accusa di essere un nemico del dialogo e un anti-islamico. Pera ricoda poi che il Papa, in occasione del recente Concistoro, ha sottolineato l'opportunità di evitare che il mondo musulmano identifichi la cristianità con l'Occidente senza valori. "L'ostacolo al dialogo con l'Islam è il nostro essere senza valori"

4 commenti:

Primiana ha detto...

Mi considero laica . Tuttavia non mi riconosco nel laicismo integralista , quello per il quale la derisione verso le religioni, e più che mai verso il Cristianesimo, è diventata una regola. Questo tipo di “laicismo” si avvicina all’intolleranza. Devo constatare che il bersaglio prediletto di queste “trasgressioni è principlamente il Cattolicesimo, per una forma sottile di viltà di coloro che dicono di essere controcorrente. ....eh già, il Gesù lo insultiamo, tanto il Papa mica lancia la fatwa, ma non facciamo i 'trasgressivi' con chi può creare rogne serie.

Anonimo ha detto...

Il vero ostacolo con l'Islam non è l'occidente senza valori, che di fronte all'Islam non ha argomenti e si pone con due atteggiamenti:
1. o si sbraga (per indifferenza e per un malinteso senso del pluralismo) anche perché non conosce le insidie a lungo termine del cosiddetto 'islam moderato'
2. o gli si contrappone, quando l'islam diventa minaccioso a causa del fondamentalismo, che - non illudiamoci - rende impossibile qualunque dialogo perché parte da posizioni assolute e pregiudiziali rigide che non possono essere messe in discussione

Il vero ostacolo con l'islam è la diffusa indifferenza, ignoranza, mancanza (o confusione) di identità

Anonimo ha detto...

Il problema, cara Primiana, è che la 'tolleranza' e la predisposizione al dialogo insita nel cristianesimo vengono dall'islam considerate debolezza e mancanza di identità forte se non espressione di decadenza...
Non è facile il dialogo con l'islam e forse è addirittura impossibile, a meno che non vengano fuori posizioni più illuminate... mi viene in mente Magdi Allam e altri come lui, ma certo sono mosche bianche. Però mi sembra - e non vorrei sbagliarmi - che in Egitto, in Iran, in Marocco, forse qualcosa si sta muovendo tra le frange (parlo di coscienze) non assoggette dal fondamentalismo

Miriam ha detto...

A proposito di Egitto, avete visto cosa è successo proprio l'altro ieri?